Il Governo approva il decreto flussi


Il governo approva il decreto flussi: ma dove sono i privilegi per gli italiani? L'ingresso di 500 mila lavoratori stranieri, snellire e velocizzare le procedure amministrative, introducendo nel contempo meccanismi di controllo e verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni fornite dai datori di lavoro. Liberalizzazione degli ingressi per il lavoro nel settore dell'assistenza familiare, potranno entrare in Italia senza limiti di numero badanti. I cittadini stranieri titolari del permesso di soggiorno potranno beneficiare dell'assegno di inclusione. il cittadino straniero, in attesa del soggiorno, potrà legittimamente soggiornare nel territorio italiano e svolgere "temporaneamente attività lavorativa. Nulla osta per il ricongiungimento familiare di cittadini stranieri regolarmente presenti nel territorio. Le amministrazioni effettuano i controlli di veridicità sulle dichiarazioni fornite dagli utenti:
- l'amministrazione coordina la lotta al caporalato (ove vi rientrano gli italiani) e stabilisce che gli enti religiosi potranno partecipare alle attività dell'organismo, naturalmente contro qualche italiano che ne approfitta del caporalato.
- prevista una norma che riguarda il fondo per il contrasto del lavoro nero: potranno accedere ai finanziamenti le agenzie per il lavoro, gli enti accreditati dalle Regioni
- il provvedimento proroga i fondi e il potenziamento del punto di crisi di Lampedusa.
-in riguardo ai flussi, come si possa parlare di media annuale di flussi se la botte è già piena? Anche un solo straniero è già troppo. Tuttavia, si fanno incoscientemente delle medie di flussi, ma gli stireni non sono di passaggio, essi restano e bisogna capire che il pieno è già pieno.
- gli italiani pagheranno l'IRPEF come prima causa della crisi, se bisognosi, devono presentare l'ISEE, dovranno prudere lo stato di famiglia di avere cercato lavoro, di essere indigenti ecc. per gli stranieri nessuno ostacolo.
- nel decreto ministeriale non vi è nessun riferimento per salvaguardare il lavoro degli italiani. La sicurezza e la difesa degli italiani non è contemplata difronte l'invasione degli stranieri che rubano, uccidono, trafficano la droga, borseggiano, aggrediscono la pubblica sicurezza, deturpano il patrimonio pubblico, oltraggiano polizia e carabinieri, sporcano dove vivono, vestono con stile e sono aggiornati sui telefonini e si impossessano dei diritti civili che lo stato gli dà senza ostacoli.
- a parere nostro e anche appreso dai media, se vi è lite tra italiani e stranieri, gli italiani sono in prima battuta considerati colpevoli, mentre loro godono di privilegi di giudizio e di pena nella generalità dei casi.
-la popolazione italiana decresce per la poca tutela che riceve mentre si offre favore degli stranieri che godono in prima battuta di tutti gli interventi che fa il governo, mentre dimentica chi ha fatto l'Italia e di chi lavora.
-questo provvedimento non dà nessun aiuto agli italiani come si era detto alle elezioni, prima gli italiani.
È necessario che vi sia una riflessione per dar valore alla nostra identità e curare la dignità degli italiani ad ogni costo.

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