Il tradimento è protetto?

25 settembre 2025

Stiamo parlando dei fatti al centro del procedimento avvenuto tra febbraio e maggio dello scorso anno 2024, a Civitanova ove un marito di 47 anni scopre il tradimento della moglie con l'amate. Come egli dovrebbe comportarsi oggi per non avere problemi con la legge? Questa situazione pone dei problemi. Innanzi tutto, se il marito riesce ad ottenere le prove con un video del tradimento, deve guardarsi da non commettere un revenge porn, ciò, vuol dire che quel video può usarlo solamente in sede di giudizio. In questo caso, il tradito dovrebbe essere un super uomo da potere contenere il disastro morale della trasgressione della promessa fatta dalla moglie nel contratto di matrimonio, la quale, risulterebbe anche come moglie infedele. Egli non dovrebbe aprire bocca, tranne che con il suo legale. Non deve esporsi a nessuna telefonata o discussione oppressiva verso la moglie né con l'amante, o parenti né con altri per non incorrere nel reato di stalking. Non deve nemmeno pubblicare nei social l'avvenuto adulterio per non essere denunciato per invasione grave sulla privacy della moglie, potendo subire una pena penale ed economica per danno alla integrità personale della moglie. Non deve far nascere alcuna discussione aggressiva con la moglie per non incorrere in violenza famigliare, penalmente sanzionata o abuso psicologico contro la moglie, parte debole necessaria di protezione. Questo atto che sembra essere il più trascurabile è invece il più devastante poiché il marito che esagera potrebbe beccarsi una denuncia e l'allontanamento dalla casa familiare, con la limitazione di vedere anche i propri figli, se ve ne sono. Non deve nemmeno adirarsi con l'amante per non essere denunciato per stalking o violenza personale, essendo che il tutto deve essere chiarito in sede di giudizio. Finirebbe che la moglie sarebbe giustificata di essere stata oppressa e succube del potere oppressivo del marito? Detto questo, vorremmo fare una stima sui fatti, ponendo su una bilancia il reato dell'adulterio della moglie infedele consumato con l'amate e la reazione della vittima malcapitata. A questo punto si pone una domanda che sembrerebbe di parte ma non lo è. Che considerazione di tutela avrebbe avuto l'uomo se le cose fossero state al contrario? Per esempio, che lui avrebbe fatto l'adulterio? Egli, secondo quello che potremmo stimare dai fatti di giudizio che emergono, in qualsiasi caso, si troverebbe di fronte ad una opposizione di forza pregiudiziale che lo giudicherebbe un uomo ingrato. Si troverebbe a combattere contro una opinione femminile che occupa metà della torta, più metà della rimanente torta dagli uomini che fanno coro favorevole alle donne. Egli, avrebbe contro tre quarti di forza da affrontare, dalla quale, difficilmente potrebbe avere un giudizio equo. Il resto lo lasciamo concludere a agli altri.


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