Lodi
Una preghiera a Dio ci trasporta nella dimensione dell'invisibile reale
Lode al Signore
Fu quel venticello che mi mandasti al cuore
Quando intrapresi il sentiero stretto
Che mi mise dritto e mi cambiò in valore.
Mi sembrò d'udire il rumor di molte acque
E appena avanzai un passo vidi un angelo
Che prima di parlar, ogni cosa tacque.
Poi vestiti di lino bianco mi furono portati
E come un nuovo nato, il mio nome fu scritto
Nel libro dei figli che furono salvati.
Questa è la grazia che mandi a chi ti trova.
Questo è l'amore tuo che accoglie i prediletti,
E chi nel camino è tentato e supera la prova.
Dal "Lamento di Davide"
Mentre le donne meste per l'eccidio
Erano concusse e si battevano il petto,
Accorato, si levò un epicedio.
Oh monti! Testimoni di grandi gesta,
Come son caduti i nostri prodi, sotto
il brando nemico che grida a gior di festa?
E fumido l'aer di odor di morte,
Brucia ancor la gloria che fu tra i compianti,
Recisi dalla funesta saetta della sorte.
Or t'invochiamo, o Dio, che guidi i cieli
Liberaci da ogni guerra e fa
che gli occhi nostri, siano senza veli[1].
[1] Salmo 119 Egli è stato buono che sono stato aff1itto perché così ho conosciuto Te ed ho imparato i Tuoi statuti.
L' amore perduto
Volsi lo sguardo indietro alla mia vita
Per vedere il mio amore dove era caduto
E lo vidi lì, dove la grazia era finita.
Il mio spirito pian piano se ne avvide,
Che non c'era, Colui che consola
E alle anime beate lui sorride.
Fu la sua voce che venne al mio petto
Quando stavo per accettare la vanità
Che mi disse:" Ricordati che sei benedetto."
Così, pentito, raccolsi l'amor perduto
E lo posi ai piedi del mio Dio
E chiesi mercé come un peccatore ravveduto.
L'urlo del Messia
Un urlo, come un tuono,
Squarciò il silenzio attonito
Della terra
E il cielo diventò grigio.
Negli inferi fu come un terremoto,
Nei cieli vi fu un gran silenzio.
Tutti furono sommessi,
Anche Dio, forte e potente,
Si volse ad altro loco.
Oggi, quel grido ancor rintrona
Nei cuori impietriti di chi non ascolta
E per me vibra anche nell'aria che respiro.
Andrò, ai piedi della croce
E porrò il mio peccato e chiederò perdono,
Per aver dato a lungo,
credito al mio io.
