Scudo penale per le forze dell’ordine
15/01/2025
La risposta del governo alle aggressioni avvenute a Roma Milano e Bologna sono quelle di accelerare l'attuazione di un provvedimento per tutelare gli agenti che si apprestano a fare osservare l'ordine pubblico. Cerchiamo di fare una po' di chiarezza sul merito, nel mantenuto dello scontro tra polizia e folla manifestante. La parte manifestante si trova nella posizione di libera azione mentre la polizia si trova sotto regole normative da osservare. Se la parte libera si trovasse a non operare un'azione contenendosi di essere una folla espressiva di una richiesta ma innocua, la polizia non avrebbe nessuno scopo o volontà di attaccare. Diverso è se la folla si fa protagonista di attaccare tentando di sfondare il cordone protettivo della polizia. Qui nasce il problema da risolvere. Secondo, il nostro parere, non è necessario avere lo scudo dell'automazione dell'iscrizione nel libro degli indicati, cioè il trasferimento di essere immediatamente indagato dal PM ma seguire la via quella di porre il caso alle corti d'appello in presenza di prove evidenti. Questo sistema suscita una discriminazione rispetto ai casi penali in genere delle persone ree che potrebbero chiedere lo stesso trattamento delle forze dell'ordine, essendo che la legge è uguale per tutti. Allora per ovviare questo inconveniente bisognerebbe invertire l'scrizione dell'indagato proseguendo in modo inverso. Arrestare la persona che attacca e porla nella camionetta o in un mezzo più grande se è necessario e arrivati in caserma, iscriverlo nel registro degli indagati lasciando a lui l'obbligo di denunciare il poliziotto presentando prove a sua discolpa. Questo lascerebbe il reo in un problema di come intentare la causa per mancanza di prove difficilmente ottenibile più le spese dell'avvocato. Solo se l'azione del poliziotto fosse grave le prove sulla vittima lo confuterebbero a sua colpa. In riguardo ai danni provocati dovrebbero essere caricati alla società a cui fa riferimento la sommossa, sia se è il partito o il sindacato o il movimento. Questo sistema più semplice risolverebbe, secondo il nostro parere, molte farraginose leggi e confusioni, più di quelle che abbiamo.
