L'UE sperpera denaro

23 aprile 2026


La presunzione dell'UE di fare delle scelte giuste, risulta invece che sperpera denaro inutile mentre noi ci restringiamo di comprare anche il pane. Bruxelles tiene sotto ricatto l'Ungheria di non dare 36 miliardi di quota spettante ma approva 90 miliardi di euro per donarli all'Ucraina e pone l'Italia sotto la procedura di sanzione per aver sforato il 3% per deficit eccessivo. Certo, è plausibile che qualcuno possa dire che le regole sono queste, se la UE dà deve anche prendere. Il problema è che se essa dà con il plauso del voto favorevole della comunità, perché nello spendere pone il parlamento sottomesso ad accettare quello che decide la commissione? I 90 miliardi destinati all'Ucraina qualcuno forse conosce le condizioni di pagamento del credito? Certa è, in vece, la perdita del potere d'acquisto del popolo europeo che deve restringere il suo budget. E non parliamo della legge imposta del ""green deal" che soffoca la condizione precaria del sistema territoriale Italiano di alluvioni e smottamenti in ogni dove. Ma che tipo di unione è questa, di tutela o di sottomissione a perdere? A torto o a ragione l'Inghilterra ha fatto bene, secondo il nostro parere, uscire da questo oppresso sistema. Ci riteniamo di essere più sudditi di un sistema incapace e fortemente di parte che compartecipanti ad un ideale di cooperazione a beneficio del popolo. Non si capisce, inoltre, il motivo: se l'UE dà i 90 miliardi all'Ucraina in nome e per conto della comunità europea quale logica seguirebbe l'Italia che ha firmato un accordo di dare 10 miliardi degli italiani destinati all'Ucraina? E non si capisce anche che tipo di interesse abbiamo con l'Ucraina se ci viene sanzionato dalla UE lo sforamento del 3% di debito? Questo sistema non può andare avanti. Crediamo con realtà e non con pessimismo, che il fallimento sarà la prossima stazione.


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